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Nina Beier e Marie Lund. The Testimony, Les Sabots, The Making of Difference, the Complete Works

10 dicembre 2009  —  19 febbraio 2010

Nina Beier, The Complete Works. Ph: Altrospazio Nina Beier and Marie Lund, The Testimony. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Ph: Altrospazio Nina Beier and Marie Lund, Les Sabots. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Ph: Altrospazio Nina Beier, The Complete Works. Ph: Altrospazio Nina Beier, The Complete Works. Ph: Altrospazio Nina Beier, The Complete Works. Ph: Altrospazio Nina Beier, The Complete Works. Ph: Altrospazio Nina Beier, The Complete Works. Ph: Altrospazio Nina Beier, The Complete Works. Ph: Altrospazio

A cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni

Per la prima mostra delle artiste danesi Nina Beier e Marie Lund in Italia, Nomas Foundation presenta un percorso articolato in tre diverse sedi. Attingendo dalla storia e da contesti pre-esistenti, il lavoro di Beier e Lund comprende la realizzazione di interventi immateriali, performance e oggetti. Nel corso dell’ultimo anno il loro lavoro si è concentrato principalmente sull’analisi dello spazio interstiziale tra concezione, percezione e interpretazione.

Presso Nomas Foundation sono esposti i film Les Sabots (2007) e l’inedito The Testimony (2009), che raccontano attraverso due diverse generazioni il fallimento degli ideali e delle utopie politiche. Per The Making of Difference (2008-2009) a un tavolino del Caffé Greco il 12 dicembre alle 16:30 un gruppo di attivisti si incontra per la prima volta a distanza di anni dalla chiusura di un’esperienza di condivisione e impegno politico. Infine, il MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma ospita in tre date - il 12 dicembre, il 23 gennaio e il 6 febbraio, alle ore 12 - The Complete Works (2009), un lavoro di Nina Beier in cui una danzatrice non ancora ritiratasi dalle scene, ma in una fase avanzata della sua carriera, percorrendo le sale del museo, ripeterà a memoria le coreografie e i passi di danza che ha interpretato nel corso delle sua vita. I frammenti dispersi e dimenticati di un vissuto personale e collettivo vengono rintracciati e pazientemente ricostruiti dalle artiste, nel tentativo di ricomporre la memoria per ripensare criticamente la nostra relazione con la realtà e con il tempo presente.

In occasione della mostra sarĂ  presentato il secondo progetto editoriale della serie Nomas Notes, commissionato a Nina Beier e Marie Lund, edito da NERO, a cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni.

Nina Beier e Marie Lund lavorano sia come collettivo che individualmente. Hanno partecipato a mostre collettive e progetti espositivi presso: Hayward Gallery, Tate Modern, Tate Britain, ICA e 176 (Londra), MART (Trento/Rovereto), Skuc Gallery (Ljubjana), Betonsalon (Parigi), Kunsthalle Mulhouse, Kunstverein Bregenz, Kunstverein Hannover e Kunsthalle ZĂĽrich. Hanno esposto presso numerose istituzioni internazionali tra cui Braunschweig Kunstverein, David Roberts Art Foundation (Londra), Spacex Gallery (Exeter), Overgaden - Institute of Contemporary Art in Denmark, De Vleeshal (Middleburg). Tra le mostre piĂą recenti in gallerie, Loss and Cause (Proyectos Monclova, CittĂ  del Messico), Two Women, (Laura Bartlett Gallery Londra), A Circular Play, a Play in Circles (Wako Works of Art, Tokyo), Permanent Collection (Croy Nielsen, Berlino).


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