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Italo Zuffi. Quello che eri, e quello che sei

11 febbraio 2015  —  15 maggio 2015

Italo Zuffi, Gli ignari, 2013 – 2015. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Alt, farsi riconoscere, 2015. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Quello che eri, e quello che sei, 2015. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Una linea nell’arte italiana, 2010. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Artisti italiani e nuovi circoli, 2013. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Eau de cologne italienne, 2015. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Esponenti, 2010 – 2015. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Esponenti, 2010 – 2015. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Territorio, 1997. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, The Reminder, 1997. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Zuffi per Bonami, 2010. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Zuffi per Bonami, 2010. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Zuffi per Bonami, 2010. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Zuffi per Bonami, 2010. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Gli ignari, 2013 – 2015. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi Italo Zuffi, Gli ignari, 2013 – 2015. Installation view, Nomas Foundation, Rome. Courtesy Nomas Foundation e Pinksummer. Ph. Damiano Minozzi

a cura di Ilaria Gianni e Cecilia Canziani

Nomas Foundation presenta Quello che eri, e quello che sei, una mostra di Italo Zuffi (Imola, 1969) che per la prima volta in un’istituzione italiana prende in esame un ampio corpus di lavori e ripercorre il suo intero percorso artistico. La mostra, a cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni, è l’episodio iniziale di una riflessione sul lavoro di Italo Zuffi che proseguirà nel corso di un anno presso il de Appel Arts Centre, Amsterdam; ar/ge kunst, Bolzano; e il MAN di Nuoro.
Attraverso un dialogo fra sculture, performance, lavori fotografici e opere testuali progettate per la mostra e altre realizzate in passato, Quello che eri, e quello che sei vuole offrire uno sguardo sulla poetica dell’artista individuando alcuni temi che accompagnano il suo lavoro sin dagli esordi, come l’analisi delle regole che determinano il comportamento del singolo o del gruppo, la relazione tra corpo e spazio, la precisione e gratuità del gesto, il perturbante che increspa la superficie delle cose.
La mostra, concepita come una tappa all’interno di un percorso espositivo di lunga durata, è anche avvertita dall’artista come un’occasione per rileggere il proprio lavoro: in questa prospettiva, il momento espositivo non sarà per lui nettamente separato da quello della produzione. Potrà perciò accadere che nel corso della mostra alcuni lavori vengano sostituiti da altri, nuove produzioni si aggiungano, o più semplicemente si vadano a costruire appunti e idee per gli episodi successivi.

Italo Zuffi (Imola, 1969) vive e lavora a Milano.
Mostre personali (recenti): Gli ignari, appartamento privato, Milano (2013); La penultima assenza del corpo, Fondazione Pietro Rossini, Briosco (2012); Zuffi, Italo, Pinksummer, Genova (2010).
Mostre collettive (recenti): Esercizi di Rivoluzione, un progetto di Maxxi e Nomas Foundation, Maxxi, Roma (2014); Le leggi dell’ospitalità, Galleria P420, Bologna (2014); Per4m, Artissima, Torino (2014); I baffi del bambino, Lucie Fontaine, Milano (2014); To continue. Notes towards a Sculpture Cycle | Scala, Nomas Foundation, Roma (2014); La Pelle – Symphony of Destruction, MAXXX Project Space, Sierre (2014); Le statue calde, Museo Marino Marini, Firenze (2014); Drive my car, OPENING Via Pola, Milano (2013); Italia Tropici, Angelo Mai Altrove Occupato, Roma (2013); Il fascino discreto dell’oggetto. Figura 2: Natura Morta, GNAM, Roma (2013); Almanac, Newman Popiashvili gallery, New York (2013); Fuoriclasse, Villa Reale, Milano (2012); Mexico City Blues, Shanaynay, Parigi (2012) e New York Gallery, New York (2012).

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